7 mete da non perdere nel 2026

Il periodo delle ferie si sta avvicinando e tra i vari ponti primaverili e le ferie estive c’è l’imbarazzo della scelta su dove andare lasciando a casa i vestiti.

Vorrei proporti una decina di posti dove, secondo me, vale la pena andare. Ho pensato a diverse possibilità però tutte molto vicine all’Italia se non proprio in Italia stessa pensando anche a delle piccole fughe dalla routine.

Formentera: libertà naturale e mare caraibico

Se c’è un posto in Europa dove il naturismo è di casa, quello è Formentera, perla nell’arcipelago delle Baleari a poca distanza dalla più famosa Ibiza. Se già in Spagna non esistono rigide divisioni tra spiagge “tessili” e naturiste, qui questa cosa è ancora più vera: ognuno vive il mare come preferisce.

Le spiagge sono uno dei suoi punti di forza assoluti. Luoghi come Platja de Llevant e Playa de Migjorn offrono chilometri di sabbia chiara, acqua bassissima e tantissimo spazio per rilassarti senza sentirti osservato. Anche la celebre Ses Illetes merita una visita, magari nelle ore meno affollate. Quello che rende davvero speciale Formentera è l’atmosfera: lenta, rispettosa e mai invadente. Qui il naturismo un modo naturale di vivere il mare.

Il modo più semplice per raggiungere l’isola è con un volo fino allo scalo della vicina Ibiza e quindi raggiungere

Fuerteventura: spazi infiniti e natura selvaggia

Se invece sogni spazi aperti e paesaggi quasi desertici allora rimaniamo in Spagna ma passiamo ad un’isola nell’atlantico: Fuerteventura. Qui il concetto di spiaggia cambia completamente: niente calette affollate, ma distese di sabbia che sembrano non finire mai.

In posti come Playa de Cofete puoi camminare per chilometri senza incontrare nessuno, mentre Playa de Sotavento offre scenari unici con lagune che si formano con la marea. Anche l’area del Parco Naturale di Corralejo è perfetta per chi cerca libertà totale. Qui il naturismo è diffuso e spontaneo, proprio perché c’è spazio per tutti. Nessuno giudica, nessuno invade.

Per raggiungere Fuerteventura esistono alcuni voli diretti dall’Italia, ma non sono presenti tutti i giorni. Se hai dei giorni ben definiti potresti dover accettare di fare uno scalo intermedio a Madrid o Barcelona.

Isola d’Elba: natura mediterranea e calette nascoste

Se preferisci restare in Italia, l’Isola d’Elba è una sorpresa che vale davvero la pena scoprire. Non è una destinazione esclusivamente naturista, ma offre diversi angoli dove il naturismo non solo è praticato e rispettato, ma è anche formalmente riconosciuto.

Le sue coste sono frastagliate e ricche di calette, spesso raggiungibili solo a piedi, come Spiaggia di Acquarilli o Spiaggia le Tombe, le due spiagge ufficialmente riconosciute nell’isola. L’Elba è una scelta più “soft”, ma proprio per questo ideale se vuoi un primo approccio o semplicemente un mix tra comfort e libertà.

Per raggiunger l’Elba il mezzo più comune/comodo è in traghetto, ma esistono alcuni piccoli voli da Pisa o Firenze.

Marina di Alberese: la Toscana più selvaggia

Restiamo in Toscana, in una delle spiagge forse meno note del panorama: Marina di Alberese.

Situata nel cuore del Parco Regionale della Maremma, questa spiaggia ti accoglie con dune, pinete e un paesaggio che sembra rimasto intatto nel tempo. Qui non troverai resort o locali alla moda, ma solo natura. Camminando lungo la costa verso sud, allontanarsi un po’ dagli accessi principali, troverai un’area frequentata da naturisti, sempre in modo discreto e rispettoso.

L’accesso al Parco può essere soggetto a Biglietto. Il mio consiglio è di parcheggiare ad Alberese (dove c’è il Centro Visite) e raggiungere il parco con la bici (c’è una pista ciclabile segnata). L’accesso alle auto è contingentato dall’Ente Parco. Esistono anche delle navette ma, solitamente, sono molto affollate.


Creta: tra spiagge spettacolari e storia millenaria

La Grecia non è proprio la prima meta a cui si pensa per il naturismo, ma Creta (con la sua offerta di mare, cultura, paesaggi) ha la possibilità di stupirci.

Proprio grazie alle sue dimensioni, è facile trovare angoli più isolati dove il naturismo è ben accettato. Tra le spiagge più conosciute ci sono Red Beach, famosa per la sabbia rossastra vicina a Matala e raggiungibile con un trekking ben segnato, e Filaki Beach, una delle poche ufficialmente naturiste, a sud di Chania. Qui puoi alternare giornate di mare a visite culturali, rendendo il viaggio molto più ricco.

Per raggiungere Creta esistono diversi voli dall’Italia sia sull’aeroporto di Chania (nella zona occidentale dell’isola) che di Heraklion (nella zona centrale ed orientale). Altra scenta può essere quella del traghetto anche se impiega più tempo.

Corsica: mare turchese e natura incontaminata

La Corsica è una di quelle destinazioni che ti sorprendono appena arrivi. Selvaggia, verde e ancora poco sfruttata in alcune zone, è perfetta per chi ama la natura vera.

Le sue spiagge sono spesso lunghe e circondate da pinete, con acqua limpidissima. In luoghi come Plage de Bagheera il naturismo è praticato da anni, in un ambiente tranquillo e ben integrato con il territorio. Per raggiungere la corsica si può andare sia via traghetto che in aereo.

Madeira: un’esperienza diversa dal solito

Madeira non è la classica destinazione balneare, ed è proprio questo il suo fascino. Qui il mare si unisce a paesaggi vulcanici, vegetazione lussureggiante e un clima mite tutto l’anno.

Le spiagge sono meno numerose, ma esistono angoli interessanti anche per chi pratica naturismo, come Praia do Pinhão, vicino alla capitale Funchal. Madeira è più un viaggio che una semplice vacanza al mare: perfetta se vuoi qualcosa di diverso, meno convenzionale.

Dall’Italia non mi risultano esistano voli di linea con l’isola. Uno scalo a Lisbona o in altri aeroporti è d’obbligo.

In conclusione

7 mete molto diverse tra loro ma utili per fare uno stop dalla vita frenetica. Che tu scelga una cala nascosta, una spiaggia infinita o un’isola vulcanica, l’importante è trovare il posto giusto per te.
Quello in cui puoi davvero rilassarti e sentirti libero.

E tu dove vorresti andare? Hai altri consigli? Scrivimeli qui sotto nei commenti e ci vediamo per il prossimo post.